Eccoci qua. Dopo un decennio Cappuccetto Bianco riapre i battenti.

Eh sì. Non è la prima volta che mi dedico ad un blog. Oggi, rispetto ad allora, le cose sono parecchio cambiate.

Allora erano i tempi in cui i blog si contavano sulle punte delle dita di una sola mano e la parola blog nemmeno esisteva. Più che altro c’erano siti di controinformazione, gruppo del quale facevo parte anche io.

Non esistevano i social network e facevano capolino, in quei tempi, i primi content  management system, per la gestione dei contenuti. Chi aveva un csm era un privilegiato ed io lo ero.

Content mangement system

Erano i tempi in cui prendevano corpo le prime avvisaglie delle newsletter: tecnologicamente parlando era da innovativi se le tue mail riuscivano a scrivere in automatico il nome del destinatario. Oggi è archeologia web.

Dieci anni fa il SEO non esisteva: dovevi solo preoccuparti di fare una buona indicizzazione in google, con buone parole chiave, e il mondo web ti avrebbe trovato facilmente. Iniziavano allora le prime sofisticatezze.

Effettivamente non c’erano grossi concorrenti, almeno nel mio settore.

Ero l’unica in Italia a pubblicare qualcosa di Beppe Grillo. Lui, Beppe, faceva ancora i suoi spettacoli gridando che il web era un qualcosa di orribile. I navigatori erano avidi di materiale su Grillo e molti mi scrivevano pensando che fossi una sorta di segretariato del suo staff: in fondo ero l’unico accesso web, in quel momento, alla voce di Grillo e gli internauti mi premiavano per questo ( e anche Google ). Grillo arrivò su web molti anni dopo.

Beppe Grillo - Logo Ridotto

Dieci anni fa non c’erano ancora le norme sul copyright applicate ai blog. Avevo potuto riprodurre un’intera inchiesta sulle cavie umane pagate per sperimentare medicinali e prodotti di dubbio risultato. Storie di gente disperata. Non andò esattamente come speravo: per mesi ho ricevuto offerte da persone sconosciute che volevano offrirsi per pochi spiccioli. Ho sempre pensato fossero esche di qualche forza dell’ordine e mi sono sempre ripetuta che, se così era, dovevano essere pessimi investigatori.

Avevo avuto un’idea fantastica per il mio Cappuccetto Bianco: ad ogni periodo dell’anno la grafica si vestiva dei colori e simboli legati a quella festività o ricorrenza. E così c’era un Cappuccetto Bianco di Natale, di Pasqua, di San Valentino, di Halloween ecc … Il mio cms mi consentiva di cambiare veste con un clik: in quanto donna, adoravo tutto questo!

Non posso dire di esserne certa, e non potrò mai verificare questa cosa, ma dopo qualche tempo l’home page di Google fece la stessa cosa. Copiata o semplicemente arrivata prima dei super pagati manager di Google, questa per me è stata una delle soddisfazioni più grandi.

Oggi Google ha ecceduto un po’ troppo: detto tra noi, quando neppure si capisce che c’è scritto “Google” trovo abbiano passato il confine tra efficacia ed esagerazione.

I tempi oggi sono cambiati e sono cambiata anche io.

Oggi la concorrenza è spietata.

Ho sempre odiato il SEO perchè sono una fan di ciò che fa di un sito un buon sito: il contenuto. Anche questa volta mi occuperò di contenuto, non di arida matematica.

Se dieci anni fa ero riuscita ad essere precursore in diversi aspetti, oggi ho ancora quelle qualità per esserlo: coraggio, passione, intuito, tenacia, strategia, tattica, focalizzazione.

Un tempo scrivevo “quello che mi andava di scrivere”: era un passatempo, impegnativo ma pur sempre un hobby.

Oggi è diverso. Molto diverso.

Questo blog è lo specchio a due facce di un obiettivo più grande. Cappuccetto Bianco sarà in primo luogo il mio biglietto da visita professionale: in questo blog metterò a disposizione le mie qualità tecniche, apprese in un altrettanto decennio di esperienza.

punto di svolta

Un giorno un amico mi disse “ma tu tutto questo dovresti farlo di professione!”. Fu un punto di svolta: il riconoscimento spontaneo di una terza persona, in più professionista di settore, mi diede quell’impulso che ancora non c’era stato. Da quel momento il campo di possibilità è diventato una scelta.

In secondo luogo Cappuccetto Bianco rappresenterà i miei valori personali, esattamente come era in origine 15 anni fa: la creazione di un nuovo modo di fare impresa ed economia, il supporto a scelte di rete e relazioni proficue, l’attivazione di un cambiamento sostanziale nel modo di concepire l’azienda e il mercato. Quanto ho appreso e condiviso in questi anni non deve rimanere una nicchia ma divenire un patrimonio di uso comune e quotidiano fra le persone e le aziende, dando loro la possibilità di prosperare usando strumenti nuovi e vecchi, ma combinati in modo etico, innovativo e strategico.

Mi occuperò quindi di una materia nuova, che in Italia è ancora pressochè sconociuta.

Non poteva essere altrimenti: Cappuccetto Bianco deve confermarsi come un precursore e mi piace l’idea di mettere in condivisione le mie intuizioni, anche se al momento sembreranno troppo spinte ( ma poi con il tempo si affermeranno nel pensiero comune, vedrete ).

Bando alle ciance.

Mi occuperò di sistemica.

analisi sistemica

Mi occuperò di argomenti che interessano la persona, l’azienda e i gruppi di aziende ( reti e sistemi territoriali ) intendendo che questi tre sono sistemi di relazioni ed azioni che vanno pensati strategicamente, programmati tatticamente, agiti consapevolmente.

Quindi il mio compito è quello di mostrare alle piccole e medie imprese, ai gruppi ed associazioni, alle amministrazioni pubbliche, che una buona strategia, innovativa e sistemica, può essere adottata per ottenere risultati insperati e in linea con quella nuova economia che è il nostro futuro. Le aziende possono trovare vantaggio perseguendo reti di relazioni, condivisioni etiche, progetti innovativi, strategie mirate.

Userò le mie competenze per presentarvi opportunità che possano mostrarvi nuove vie di azione ed investimento, sia come individui ( che altri non siamo che sistemi complessi delimitati da un corpo ), sia come imprese, sia come gruppi di imprese – territoriali e non.

Ad un amico a cui volevo spiegare il mio progetto professionale ed etico ho detto questo: hai presente il wedding planner? Tu hai un obiettivo, il matrimonio dei tuoi sogni, e chiami il wedding planner perchè sai che è la persona giusta per comprenderti e per tradurre in pratica le azioni per rendere quel matrimonio il più speciale che possa essere.

Ci sono in Italia 5 milioni di micro imprese che meritano la nostra attenzione. Piccoli commercianti, artigiani, imprese dai 5 ai 10 dipendenti che sono totalmente trascurate dalle statistiche, dalle Leggi, dagli investimentimenti, dalla formazione aziendale. A quelle mi rivolgo con tutta quella capacità di vedere il futuro prossimo che arriva: gli strumenti aziendali ci sono e vanno applicati con un’ottica diversa, sistemica, di rete, di relazione, sostenibile. Dopo dieci anni di esperienza posso affermare con tutta sicurezza che il fare sistema, e in modo etico, premia l’azienda e i gruppi di aziende. Fare chiarezza su quali siano i punti su cui soffermarsi sarà mio compito.

A partire da questo blog e a seguire come comunicatrice e come professionista di un settore che ancora non esiste: il consulente sistemico e strategico per le reti territoriali.

Ben tornato Cappuccetto Bianco e …. in bocca al lupo!!!

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