sibaldieroslifestrategies

Un viaggio erotico. Decisamente molto erotico.

Igor Sibaldi ci ha guidati alla scoperta dell’Eros , andando “Di là dal mondo che in terra si vede”.

Dante, con questa frase, ci indica la strada verso quell’Eros che si trova, e ci porta, oltre i luoghi che abitualmente ci circondano.

Eros è uno dei fattori che ci consentono di accedere alla nostra massima forza e potenza.

Iniziamo il viaggio.


 

Cos’è lo SPIRITO?

Lo Spirito è quel vento di qualcosa che non è ancora arrivato ma che inizia a produrre dei cambiamenti. Senti il soffio del vento? Lo puoi sentire? Lo Spirito fa avvenire le cose.

Non accontentarti di ciò che già esiste ma guarda oltre e fai avvenire il cambiamento, accedendo a Eros e facendo soffiare il vento dello Spirito.

 

AMOR  (amor sessuale )      +       LOVE  ( sentimento libero )     ——->>>>        EROS

 

Eros, che riunisce in equilibrio l’amore sessuale con la sua espressione di libertà, è così importante che è la base del tuo pensiero e di tutto il tuo pensare.

E’ il Dio Bambino, in quell’età in cui ancora non si conosce, non si vive e non si percepisce l’aspetto sessuale. E’ il Dio della Felicità ed ha il potere di eliminare i blocchi che ti porti appresso.

In che modo Eros, il Dio Bambino, si manifesta?

Si manifesta di fronte alla BELLEZZA.

Generalmente le persone hanno paura della bellezza, la rifuggono, ci si distoglie velocemente oppure si cerca di impossessarsene.

Fuggire di fronte a qualcosa di estremamente bello è molto comune. Si può fuggire fisicamente, andando a fare altro, oppure mentalmente, distogliendo il pensiero verso mille altri ragionamenti ed elucubrazioni, del presente o del passato.

Ma Eros ci dice “ calma, non fuggire e non aver paura”. Cerca di esprimere un semplice “mi piace” o un semplice “mi dà energia”, fissandoti così al momento presente e accogliendo la bellezza che vedi in quel momento.

Più a lungo ti soffermi su questa bellezza ( un colore, un panorama, un’opera d’arte ecc … ) e più qualcosa dentro di te inizia ad accadere. Un ricordo affiora ma nulla di preciso, nulla che tu sappia cosa sia. Ti ricordi di com’era quando guardavi “le cose belle”.

Se riesci a rimanere sulla bellezza che vedi, cerca di farlo, resisti!, ti ricorderai della tua infanzia, di quando tutto era una sensazione molto forte, tutto era vissuto con intensità, anche le più piccole cose; erano i tempi in cui scorgevi bellezza ovunque. Puoi regredire fino a quando avevi un anno ed eri molto piccolo.

Puoi tornare ancora più indietro continuando ad osservare, non fuggendo. Puoi tornare a quando non eri ancora nato.

Dov’eri quando ancora dovevi venire al mondo?

Eri nella “Pianura della Verità” e correvi con gli Dei. In questo luogo, se non sei ancora fuggito di fronte a quella bellezza che stai osservando, i tuoi pensieri diverranno velocissimi. A questo punto potranno accadere delle cose, dei cambiamenti straordinari, ai quali però non saprai dare nome o descrizione.

Infine tornerai qui, presente a te stesso, e al mondo che ti circonda, ma qualcosa sarà cambiato; torni diverso e si può dire anche “incinta”, pieno di un qualcosa di nuovo.

Questo essere “incinta”, avere un cambiamento dentro di te , ha la forma del “problema”.

In realtà, ad una visione superficiale, tutto questo non è piacevole: crearsi dei problemi non appare una scelta felice. Tuttavia, avere dei problemi, è ciò che ci spinge a generare il nuovo ed è questo il motivo per cui il cambiamento esige la presenza di problemi. Ecco perché Eros è il contrario del pensiero positivo, un pensiero che ti blocca e ti trattiene nello status quo, nell’accontentarsi ove nulla cambia e nulla nasce.

Questo “nuovo” necessita di essere “partorito” ma può anche non accadere: il parto non è scontato e non è dovuto.

Che succede se non partorisci?

Muori.

Il processo di cambiamento si interrompe, tu rimani quello che sei e il “tu nuovo” non nasce ma muore. Niente paura: puoi ritentare ogni volta che vuoi, portando con te nuovi problemi che cercheranno di generare nuovi parti e nuovi cambiamenti.

Di fronte a tutto questo possiamo affermare che “la bellezza è molto compromettente”.

E se partorisci?

Quello che ne nasce sarà in funzione dei tuoi talenti personali.

Eros, con la bellezza, è il modo che gli esseri umani hanno di cambiare se stessi e la propria vita. Porta verso il potere, il dovere e verso lo Spirito.

Ci fa rinascere.

Ci sono degli ostacoli che limitano, bloccano, eliminano l’accesso a questo Eros?

Innanzi tutto la fuga da tutto ciò che è bello, anche e soprattutto la bellezza che hai dentro di te.

La rabbia e il rancore sono ostacoli che limitano il tuo “essere” e occupano spazio che potrebbe generare un cambiamento e una rinascita importanti.

Questo cambiamento, questo essere “incinta”, non dura nove mesi, come quando aspettiamo i nostri figli. Eros avviene in un istante, è rapidissimo, immediato ma richiede esplorazione.

Cos’è la bellezza?

Sant’Agostino diceva “Tutto sta nella bellezza”. Dunque è importante e fondamentale “far diventare tutto bello”.

“Tutto sta nella bellezza”      S.Agostino

Perché la gente non vede il bello? Oppure ne fugge? Perché l’amore poi porta sofferenza?

In realtà la bellezza vive in te e per attingervi devi entrare dentro di te: non cercarla fuori. Non è quindi, la bellezza, nelle cose ma è qualcosa che senti dentro di te.

E che effetto farà, dentro di te, questa bellezza?

Te lo dico con le parole dello stesso Sibaldi:

“E’ più di quello che sai”

“E’ come un’attesa, di sentire qualcosa che non c’è, che sfugge ma che deve arrivare e che non raggiungiamo.”

“E’ inesauribile. Non passa mai.”

“Ti porta lontano e poi ti fa ritornare diverso, incinta, cambiato, anche se in fondo non hai compreso bene cosa sia accaduto.”

“E’ sempre un po’ più in là.”

“E’ la forma con cui Dio entra in contatto con gli uomini: e chi lo sa è un po’ divino e chi non lo sa rimane una persona banale.

 

serpente Adamo Eva

 

Eros è l’opposto del concetto di ragione.

EROS RAGIONE / RAZIONALITA’

Eros deriva dall’ebraico “eròt” e significa “nudità” e “attenzione”. Significa non avere veli sugli occhi ed essere attento ( perché nudo ) e trasparente.

Il serpente della Bibbia, vi è scritto, era un animale “attento e nudo”, il che significa che era senza veli e si manifestava per ciò che era. Il serpente era non un diavolo ( il concetto di diavolo ancora non esisteva al tempo in cui fu scritta la Bibbia ) bensì un MESSAGGERO.

Un messaggero che portò l’idea, e i fatti poi, di trasgressione ad Adamo ed Eva, che mangiarono la mela disobbedendo.

La trasgressione è il luogo ove i tiranni non possono governare. Questo spiega perché tanto accanimento contro i trasgressori, contro chi non rispetta le regole. Contro chi non è “normale”, ovvero contro chi non si adegua alle norme, quelle norme che imbrigliano l’Eros e da cui Eros fugge.

Ai tiranni, Eros, che per natura trasgredisce, non piace: è ingovernabile, disubbidiente, intelligente ed attento. Chi segue Eros è fuori dalle regole e quindi fuori dal controllo , anche dei tiranni.

Anche per questo è fondamentale mettere in moto le energie della disobbedienza.

Dal lato opposto a Eros abbiamo la RAGIONE e la RAZIONALITÁ che è obbediente e schiava. La ragione non ha il potere di creare “lo scopo” di un essere umano e neppure di assegnarne. Ottima per raggiungere un obiettivo, necessita che Eros glielo generi, indichi e mostri. Il corteggiamento, in amore, per esempio, è quanto di più razionale possa esserci.

Le persone “erotiche” sono quelle che in continuazione si fanno domande, dentro se stesse, e si chiedono in continuazione “perché”. Soprattutto hanno sete di sapere il perché non ci sia bellezza laddove potrebbe essercene.

Di conseguenza la bellezza è “continua scoperta” ed è lo STUPORE tipico dei bambini, in grado di vedere con occhi privi di veli la realtà che li circonda.

Dobbiamo quindi inserire nell’amore degli elementi di Eros, generando dubbi, chiedendo i “perché” e generando così dei cambiamenti. Relativizza le cose della ragione, tra cui vi è anche l’amore, che nel tempo hanno assunto un assolutismo che ci ha allontanato da Eros e dal suo potere rigenerante.

Rigenerarsi” cosa significa?

La famosa frase “crescete e moltiplicatevi” significa “cresci, cambia e guarda tutte le persone che sei diventato fino ad oggi. Continua a farlo”.

Prova piacere in ciò che fai e liberati di tutto ciò che non ha valore e non genera il tuo personale piacere profondo, quello che si lega alla bellezza e ad Eros. L’apprendimento, per esempio, viaggia con il piacere. La bellezza è piacere ed ha quindi la facoltà di portarti a grandi mete.

Il rapporto tra la scoperta e il piacere è sempre stato immenso. Provando piacere nell’apprendimento, vogliamo goderne ancora e ancora; questo ci porta a scoprire ciò che non è scopribile, afferrandolo da quel luogo che è “di là dal mondo che in terra si vede” e portandolo nella nostra vita, attivando un cambiamento. Il Dio Bambino ti fa “fare tanti bambini”, ti rende continuo il cambiamento e pertanto accadranno alcune cose:

1. fine della carestia di affetto, possibilità, orizzonti. Con Eros ho infinite possibilità, laddove doveri e mancanza di bellezza ti bloccavano

2. grandi capacità di annoiarti, in qualsiasi situazione in cui manca l’autenticità, tua o degli altri. Quando senti noia è il segnale che devi allontanarti

3. il tuo ruolo professionale ti sembrerà inadatto o troppo piccolo. Il lavoro che non piace nasce dal dovere e dal (non) potere

Il bisogno di bellezza che ne scaturisce diventa una necessità ed elaborerai di continuo sistemi per raggiungerla. E’ possibile ricominciare a tutte le età, non c’è limite.

Ricominciare significa che diventi un AUTORE e un aumentatore, incrementando ciò che già c’è.

Per fare questo devi accorgerti che HAI IL PERMESSO di farlo. Disattiviamo le relazioni di chi ha influenza su di noi facendoci credere che non abbiamo il permesso di cercare bellezza, fare cambiamenti, disubbidire.

Abbiamo la facoltà di attingere al potere di Eros, tramite la bellezza, in qualunque istante, senza alcun limite.

Abbiamo la facoltà di attingere al potere di Eros, tramite la bellezza, in qualunque istante, senza alcun limite.

Possiamo diventare come Shiva ed attingere ai doni di questo Dio danzatore:

  1. la meraviglia,
  2. lo stravolgimento delle forme,
  3. la liberazione dal passato,
  4. nessun limite al nostro orizzonte,
  5. l’ udire ogni suono,
  6. il comprendere tutte le cose,
  7. la velocità mentale e senza freni,
  8. il saper fare ogni cosa.

Cosa aspetti a “balzare in alto con un impeto di piacere”?

 

Ispirato da:

Igor Sibaldi

Padova, 21 gennaio 2017 per Life-Strategies

Print Friendly

About The Author

Economista e analista sistemica. Consulente aziendale e per le strategie territoriali. Amo essere graffiante, vedere le cose da diverse prospettive e unire i puntini.

Close