Da Lisa a Waldo

A  cavallo del Ferragosto 2017 ho deciso di fare un esperimento e modificare la mia foto profilo di Facebook.

Sono così passata dal mostrare i miei lineamenti, il mio volto, ad essere impersonata da Waldo, l’orsetto blu protagonista di uno degli episodi di Black Mirror, fortunata serie di produzione Netflix.

Da essere umano in carne ed ossa ad avatar controverso.

E’ stata una curiosa esperienza e vorrei trarne con te alcune considerazioni.


 

Sono stata Waldo per circa 15 giorni a cavallo del Ferragosto 2017: si sa, in Facebook nessuno stacca mai la spina.

Avevo bisogno di una pausa: mediamente ricevevo due nuove richieste di amicizia al giorno, per  lo più maschi, perfetti sconosciuti. Volevo un po’ di pace e mi incuriosiva scoprire quanto la mia foto profilo influisse sul pigiare il famoso tastino “richiedi amicizia”.

Volevo fare un esperimento oltre a vivermi qualche giorno di santa pace.

Santa pace? Certo! Dal valutare, chiedere, cercare di capire, gestire poi i messaggi su Messenger ( di tutti i tipi ), tentare di ricordarsi chi ti ha appena chiesto l’amicizia e dopo 3,2,1 tenta per il like alla pagina.

Noi donne ci consultiamo in una fitta rete di relazioni per scoprire se una richiesta è sana o no: sappiatelo!

E così sono passata dal presentarmi con questo aspetto

Foto profilo facebook 2016

decisamente rassicurante e arioso, a questo:

Waldo, l'orsetto controverso di Black Mirror, serie Netflix

Un bel cambiamento!

Ho scelto di proposito un avatar e Waldo mi aveva colpito particolarmente nel suo episodio della serie Black Mirror: le sue sfumature, l’interpretazione e il finale aperti, il suo essere decisamente senza ombra di dubbio spregevole e un chiaro richiamo alla situazione odierna della politica, anche italiana, lo rendevano adatto all’esperimento che volevo svolgere.

Se vogliamo, mi sono schierata. Confesso di aver pensato che avrei perso numerosi “amici” Facebook per questa scelta, ma evidentemente Waldo è ancora poco conosciuto. ( i fan di Waldo, al contario, hanno apprezzato immediatamente la mia nuova immagine: buongustai! )

15 giorni come Waldo: com’è andata?

Sono stati 15 giorni di pace e silenzio.

Ho ricevuto due sole richieste di amicizia, una delle quali era una donna. Evviva una donna!!

Incredibile come la mia curva di popolarità sia tracollata immediatamente.

Eppure ero sempre io.

Il mio profilo e ciò che scrivo è rimasto invariato.

Le mie foto in evidenza sono rimaste tali, con i miei bei capelli rossi in primo piano.

Le foto nei miei album perfettamente consultabili.

Però c’era quel Waldo, principio e fine di ogni valutazione “social”.

A quanto pare la foto profilo è condizione necessaria e sufficiente per spingere alla richiesta di amicizia e questo la dice lunga sulla qualità delle relazioni: creo un legame virtuale, per quanto flebile, non in base a ciò che mostri nel complesso ma in funzione della tua immagine proposta. Una sola e unica immagine.

E’ un mondo di immagini.

Tutto ciò è coerente con l’esperienza, immediatamente successiva, che ho sviluppato con “Lo storytelling del capello bianco” in cui ho sperimentato in prima persona l’importanza dell’apparire in questa odierna collettività.

Non sai cos’è “Lo storytelling del capello bianco”? Ti lascio un’occasione di approfondimento al      termine di questo post. Solo qualche riga più in basso … resisti!

Il ritorno a me stessa: è cambiato qualcosa?

La mia identità come Waldo era temporanea e in breve tempo sono ritornata, in automatico, con la solita foto profilo: di nuovo Lisa, di nuovo rossa, di nuovo sorridente.

Mi chiederai: è cambiato qualcosa o ci stai solo girando intorno?

Immediatamente le richieste di amicizia sono riprese: la mia “curva di gradimento” è schizzata alle stelle e pareva quasi ci fosse una corsa a recuperar il tempo perduto ( mi riferisco all’algoritmo di Facebook … forse ).

E così tutto è ritornato come prima: ricevo mediamente due o tre richieste di amicizia al giorno, quasi solo uomini, perfetti sconosciuti, spesso con niente in comune con me e molti che in 3,2,1 mi chiedono il like alla pagina.

Quindi che dire? Evviva le apparenze? A quanto pare l’AB Test ha funzionato: guardano solo ed esclusivamente la foto profilo.

Un … aspetto inaspettato

Non sono solita fermarmi alla considerazione più superficiale.

Questa è stata una bella, e malinconica, storiella e in più ho scoperto una cosa interessante nei giorni in cui ero Waldo.

Qualcosa che non avrei mai pensato … di me.

Ero un avatar e la mia “vita” Facebook era rappresentata da quell’orsetto blu che tanto mi era piaciuto in tv, che rappresentava una storia complessa sul futuro prossimo venturo, che mi faceva finalmente schierare in un ambito in cui ho scelto deliberatamente di non farlo.

Ero Waldo. Sono stata Waldo.

Nel mio profilo, agli occhi della gente, nei commenti che scrivevo, nei post che parlavano di me.

Waldo era la mia faccia e quando parlavo ero da lui impersonata.

Ma non ero io. Questo non mi piaceva.

Non metterci la faccia, non mostrarsi, esattamente come accadeva nell’episodio a chi dietro a Waldo dava a lui la voce, aveva un effetto deleterio su quanto mi sentissi scorretta nei confronti della mia onestà intellettuale. Nei confronti di me stessa.

Quando facevo commenti seri trovavo insopportabile che le mie parole fossero veicolate da quella faccia da schiaffi che non ero io: per quanto adorabile fosse Waldo sentivo che le mie parole perdevano di efficacia, di sincerità, di verità.

No, essere un avatar non mi piace. So che è anomalo in questo mondo alla deriva, ma essere “anomala”, divesa, non mi dispiace affatto.

E allora ben tornata Lisa! Con un bel sospiro di sollievo, con buona pace delle mie richieste di amicizia senza un perchè, con i miei capelli rossi prima e i miei capelli bianchi dopo, ruga dopo ruga sarò sempre io e … che bello essere “io”!

Mettiamoci la faccia!

 

Lisa Bortolotti

 

Ed ecco, come promesso, i link di approfondimento allo “Storytelling del capello bianco

Video 1: https://www.facebook.com/lisa.bortolotti.1/videos/vb.100000718225743/1627008903999701/?type=2&theater

Video 2: https://www.facebook.com/lisa.bortolotti.1/videos/vb.100000718225743/1627891700578088/?type=2&theater

Video 3: https://www.facebook.com/lisa.bortolotti.1/videos/vb.100000718225743/1650669818300276/?type=2&theater

Buona visione!!!

 

 

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