Uno degli argomenti principali a favore della produzione di sementi geneticamente modificate č la loro maggiore produttivitą rispetto ai semi naturali.
Ora uno studio condotto negli ultimi tre anni dall'Universitą del Kansas ( Stati Uniti ) lo smentisce:
analizzando soia transgenica della Monsanto, Barney Gordon, del dipartimento di agronomia, ha verificato che il rendimento finale ( in termini di alimento ) č circa del 10 per cento inferiore rispetto alla soia normale.
Barney racconta di avere effettuato le sue ricerche in seguito alle segnalazioni di molti agricoltori, che dopo avere iniziato a coltivare soia transgenica si sono ritrovati con un raccolto inferiore del previsto.
Lo studioso ha fatto crescere soia ogm e convenzionale nello stesso campo, notando la differenza nella produttivitą.
La soia transgenica ha recuperato solo dopo l'aggiunta di manganese; probabilmente, č l'ipotesi, la manipolazione genetica inibisce la capacitą della pianta di estrarre dal terreno questo elemento chimico.
Lo studio peraltro va nella stessa direzione di precedenti ricerche dell'Universitą del Nebraska.
Panorama 22/01/2009